JPM

Project Management

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JPM è il software di Project Management nato per supportare in modo semplice ed efficace le aziende nella gestione dei progetti, facilitando il raggiungimento degli obiettivi.

Le aziende lavorano sempre più per progetti e obiettivi di business, perché un progetto è il mezzo tramite il quale un’organizzazione crea valore e si mantiene sul mercato.
Grazie ad algoritmi matematici l’applicativo JPM fornisce strumenti utili a gestire puntualmente la pianificazione, l’esecuzione, il monitoraggio e il controllo dei progetti, intesi come portfolio progetti, per tutte le risorse aziendali coinvolte. 
Essendo adatta a ogni azienda produttiva, la soluzione di Project Management sviluppata da Sanmarco Informatica è caratterizzata da flessibilità, multiprogettualità, alta fruibilità e navigabilità da qualsiasi dispositivo.

RISPETTA I TEMPI E I COSTI DEL PROGETTO

Monitora i carichi di lavoro delle risorse

EFFETTUA LE VALUTAZIONI DI MAKE OR BUY

Cosa può fare JPM

Nell’assegnazione delle risorse ai vari task JPM permette la pianificazione sia di risorse singole che di gruppi di risorse, anche su attività multiple. Una volta pianificate tramite Gantt e Team Planner, è possibile avere una visione globale dell’impiego delle risorse nel corso del progetto, e di come la pianificazione stessa impatti sul resto del portfolio progetti, evidenziando sovraccarichi e periodi di scarico.
Le metodologie descritte si applicano sia nel caso di pianificazione ASAP (al più presto), che ALAP (al più tardi).

Progetto a capacità finita

Progetto a capacità finita

Ottimizza le risorse livellando i carichi di lavoro nel rispetto delle priorità e delle date di consegna.

Progetto a capacità infinita

Evidenzia, in alternativa, il sovraccarico delle risorse stesse, in modo da facilitare analisi What if e/o scelte di Make or buy.

Le aziende che lavorano a progetto affrontano tre fasi cruciali:

1

APERTURA

L’apertura di un nuovo progetto, a capacità finita o infinita

2

INSERIMENTO

L’inserimento nel portfolio progetti, per valutarne la fattibilità

3

CONTROLLO

Il controllo dello stato di avanzamento dell’intero portfolio

L’apertura di un nuovo progetto

Questa fase porta spesso allo scoperto il tema della non conoscenza dello storico dei progetti, costringendo di volta in volta a ripartire da zero. Un grande vantaggio di JPM è l’archiviazione dello storico dei progetti e il conseguente consolidamento delle best practice. Questo si traduce nel concetto di modello. I modelli possono essere legati a una famiglia di prodotti o a una categoria di progetti. In azienda, l’inserimento di un nuovo progetto prevede che si tenga conto dell’intero portfolio progetti esistente, perché le risorse aziendali sono condivise e a capacità finita, quindi vanno evitati conflitti e sovraccarichi di lavoro.

Apertura di un nuovo progetto
Inserimento di un nuovo progetto

Inserimento del nuovo progetto all’interno del portfolio progetti preesistente

Per le aziende è molto oneroso, se non impossibile, pianificare un nuovo progetto considerando l’intero portfolio progetti in WIP senza utilizzare strumenti adeguati. Questa è infatti un’attività che richiede una grande quantità di ore di lavoro e un gran dispendio di energie, da parte di risorse importanti e di livello, senza considerare le innumerevoli possibilità di errore. Con JPM invece si può inserire un nuovo progetto all’interno di un portfolio di progetti in WIP, collocarlo per data di consegna o per priorità rispetto agli altri progetti, schedulare tutto il portfolio con i diversi solver matematici che il sistema mette a disposizione, in ASAP o ALAP, a capacità finita o infinita. Si possono così ottenere diversi scenari, facilmente comparabili tra loro in Gantt multiprogetto.

Controllo dello stato di avanzamento del progetto e dell’intero portfolio progetti

In JPM è stata realizzata una suite apposita denominata JPMSHARE, usata dagli operatori coinvolti nelle attività di progetto come strumento di lavoro fondamentale e quotidiano, con le seguenti funzionalità: Elenchi attività (To Do giornalieri, settimanali, globali), con la possibilità di consuntivare le ore in modalità offline e online; Elenco cardini o milestones di controllo da gestire e ripianificare; Analisi carichi di lavoro delle risorse e/o dei gruppi di risorse, per organigramma di progetto (reparto, ufficio, centro di lavoro, ecc.); Dashboard di monitoraggio dello stato di avanzamento dei progetti.

Attività non pianificabili

Definizione di una lista di attività non pianificabili ricorrenti e una propria time unit personale.

Residual Work Update

Funzione ReWU per la ripianificazione e l’attualizzazione del progetto o dell’intero portfolio progetti.

Pianificazione Milestones

Punti di controllo significativi per l’azienda che il pianificatore inserisce all’interno del progetto.

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