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incontro
| 17 Novembre 2014

dalle 14:00

alle 18:15

CONVEGNO AICQ TRIVENETA

Convegno AICQ Triveneta

AICQ Triveneta e Fondazione Centro Produttività Veneto organizzano un Convegno che tratterà i temi connessi con i Sistemi di Gestione, appositamente scelti per l’aggiornamento professionale dei Soci AICQ Triveneta, degli amministratori, dei dirigenti e dei responsabili di tutte le organizzazioni ed aziende.

  • Verso l’ISO 9001:2015: opportunità e sfide per le imprese;
  • ISO “Vision 14001”, gestione ambientale e strategie: novità e prospettive;
  • Innovazione sostenibile: l’impatto delle nuove ISO per i sistemi di gestione;
  • I modelli organizzativi al centro della nuova economia: «evoluzione di strumenti e metodologie per la gestione dei modelli organizzativi;
  • Risk Management: nuova struttura delle norme, novità, conseguenze e ricadute sui
    sistemi di gestione a seguito dei nuovi documenti in arrivo nel 2015.

ll Convegno offre ai partecipanti le indicazioni sugli strumenti manageriali ed operativi che consentano un approccio ai sistemi moderni ed efficaci, tali da gestire le potenziali opportunità e gli effetti avversi evidenziandoli e trasformandoli da “presidio” dei target a “motore” per il miglioramento degli stessi.

La partecipazione è gratuita ed è valida ai fini dell’aggiornamento professionale per tutte le persone certificate AICQ-SICEV.

17 NOVEMBRE 2014

  • 14.00 – Registrazione partecipanti;
  • 14.30 – Saluto di benvenuto di Fondazione Centro Produttività Veneto
  • Enrico BRESSAN – Responsabile Area Formazione;
  • 14.45 – Saluto di benvenuto di Fondazione Centro Produttività Veneto
  • Antonio SCIPIONI – Presidente AICQ Triveneta;
  • 15.00 – Il Risk Management:
  • la nuova struttura delle norme, le novità, le conseguenze e le ricadute sui
  • sistemi di gestione a seguito dei nuovi documenti in arrivo nel 2015.
  • Pieraldo MORI – Membro del Direttivo AICQ Triveneta e Dirigente d’azienda con
  • delega sui Sistemi di Gestione Integrati;
  • 15.30 – I modelli organizzativi al centro della nuova economia:
  • evoluzione di strumenti e metodologie per la gestione dei modelli organizzativi.
  • Marco MAGNABOSCO – Dirigente Sanmarco Informatica – (Atti del Convegno);
  • 16.00 – Verso l’ISO 9001:2015: opportunità e sfide per le imprese
  • Giorgio GALLO – Vicepresidente del Comitato Tecnico Normativa e Certificazione SGQ di AICQ Nazionale – (Atti del Convegno);
  • 16.30 – Pausa;
  • 16.45 – ISO “Vision 14001”:
  • gestione ambientale e strategie di business:novità e prospettive.
  • Alessandro MANZARDO – Membro del comitato ISO/TC 207 “Environmental Management System” che si sta   occupando della stesura della nuova ISO 14001;
  • 17.15 – Innovazione sostenibile: l’impatto delle nuove ISO per i sistemi di gestione
  • Manlio De Silvio, ricercatore della Fondazione ICSR;
  • 17.45 – Dibattito, coordinato da:
  • Antonio SCIPIONI – Presidente AICQ Triveneta;
  • 18.15 – Chiusura lavori.

La partecipazione è gratuita ed è valida ai fini dell’aggiornamento professionale per tutte le persone certificate AICQ-SICEV. E’ suggerita l’iscrizione per confermare la partecipazione entro il 10 Novembre p.v.

 

PRESENTAZIONE AICQ

Triveneta e Fondazione Centro Produttività Veneto organizzano un Convegno che tratterà i temi connessi con i Sistemi di Gestione.

a)  L’ISO ha emesso “the new Annex SL High level structure” per mettere fine alla proliferazione di forme e strutture diverse dei documenti normativi pubblicati sui sistemi di gestione. La nuova linea guida per l’emissione delle norme riconosce l’uso del concetto ampio di rischio e la necessità di comprendere il rischio nel contesto del sistema di gestione. Per tale motivo, ma non solo la gestione del rischio sta diventando negli ultimi tempi elemento di crescente attenzione da parte delle Organizzazioni.
La Linea Guida UNI ISO 31000:2010 “Gestione del rischio – Principi e linee guida” propone un modello culturale e organizzativo, per governare in modo oggettivo e consapevole, in quanto basato sulle evidenze, il rischio di impresa. Non è una norma, ma una linea guida, e per questo motivo non potrà essere oggetto di certificazione, ma argomento di Assessment. La ISO/IEC 31010:2009 “Risk management – Risk assessment techniques” riassume le tecniche riconosciute fino ad oggi per la valutazione del rischio. Con tali tecniche le più note è possibile rendere semplice ed operativa l’analisi del rischio nei vari settori applicativi.

b)  I modelli organizzativi giocano sempre di più un ruolo strategico per le aziende. Sono da anni concettualmente acquisiti come fattore strategico in azienda ma, per contro, in antitesi a questo assunto, in molte realtà sia industriali sia di servizi, essi rappresentano ancora un fattore che limita fortemente la competitività. Spesso le ragioni di tali risultati risiedono in una gestione dei temi burocratica, formale, che non riesce a creare un “traino” efficace verso l’eccellenza delle prestazioni.
Utilizzare strumenti decisionali come strategia operativa efficace per la competitività delle aziende è pertanto una sfida prioritaria. Ciò richiede conoscenze tecniche e visione strategica del top management, che sono investiti di un ruolo proattivo di primaria importanza. Il percorso si propone di fornire ai partecipanti strumenti manageriali ed operativi che consentano un approccio ai sistemi moderno ed efficace, che permetta di gestire le potenziali opportunità gli effetti avversi evidenziandoli e trasformandoli da “presidio” dei target a “motore” per il miglioramento degli stessi.

c)  La revisione dell’ISO 9001, il più noto modello di Quality Management System, ha ormai raggiunto una fase cruciale, con cambiamenti sostanziali, nuove sfide e grandi opportunità per le imprese che saranno pronte ad utilizzare il QMS come strumento manageriale per la creazione di valore. La nuova ISO 9001, infatti, presenta importanti novità:

  • è focalizzata sulle performance e meno su requisiti prescrittivi;
  • adotta il Risk based Approach alla gestione strategica e operativa;
  • adotta una struttura – Hight Level Structure – e una terminologia comune per gli standard dei Management Systems, agevolandone l’integrazione;
  • riconosce l’importanza del contesto interno ed esterno e dei relativi cambiamenti come driver del QMS, insieme agli obiettivi dell’organizzazione e ai suoi indirizzi strategici;
  • semplifica e rende più flessibili i requisiti prescrittivi e documentali. Nel corso del Convegno saranno presentate le novità della nuova ISO 9001 e gli ultimi aggiornamenti sui lavori internazionali di revisione, a cui l’AICQ partecipa attivamente attraverso i delegati nelle Commissioni Tecniche UNI.

d)  Il processo di revisione della norma ISO 14001 (ora allo stadio di Committee Draft) è orientato ad introdurre importanti cambiamenti nella struttura dello standard e significative novità nei contenuti. Nello specifico lo schema della norma recepirà la cosiddetta “High level structure” comune a tutti gli standard sui sistemi di gestione e alcuni temi, in parte già presenti in modo implicito nell’attuale versione, acquisteranno una dimensione esplicita e rilevante. In particolare il ruolo delle posizioni dirigenziali di leadership assumerà un importanza centrale nella pianificazione del Sistema in una visione strategica che, partendo dall’analisi del contesto dell’organizzazione (con un focus in prospettiva Life Cycle), richiederà di considerare gli aspetti ambientali in sinergia con le strategie di business valutando i fattori associati al rischio, le opportunità e le minacce.

e)  L’innovazione è un fattore critico di successo fondamentale per la sopravvivenza delle organizzazioni nell’attuale quadro concorrenziale, dove la competizione si fa sempre più dura ed i contesti strategici sono in continua evoluzione. La sostenibilità è un fattore indispensabile per garantire un futuro alle nuove generazioni: la capacità di coniugare tali due fattori rende l’azienda ECCELLENTE.

È difficile, ma non impossibile: gli standard internazionali rendono disponibili a tutte le organizzazioni delle Linee Guida, contenenti “Buone Pratiche” per orientare verso un miglioramento competitivo di sicuro successo. Orientarsi verso un successo sostenibile non è più uno slogan, ma può essere perseguito e raggiunto con approcci fattibili. Anche le aziende del Nordest possono affrontare ed uniformarsi a tali obiettivi, che sono, grazie agli standard ISO e alla loro pubblicazione alla portata di tutti. Certamente, i percorsi non sono agevoli; gli impegni sono notevoli; le competenze da raggiungere sono sfidanti: i risultati, che si possono conseguire, sono di assoluta soddisfazione e durevoli nel tempo.