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Sanmarco Informatica: ANIMA, CUORE E TESTA

Villa Romanelli

Prima di tutto ci presentiamo. Sanmarco Informatica, software house fondata 35 anni fa: eravamo in 10 oggi siamo in 400. L’azienda ha la sua anima nella sede principale, Villa Romanelli. La testa, il motore di tutto, e’ la “fabbrica”: il nostro Centro di Ricerca e Sviluppo dove 150 persone progettano e realizzano soluzioni per le aziende italiane.

Il cuore dell’azienda, rappresentato dal team di consulenti, sviluppatori e installatori, da anni colleziona esperienze di successo grazie al lavoro svolto fianco a fianco alle aziende, revisionando e studiando processi sempre più snelli. Anima, cuore e testa operano sempre in sinergia per capitalizzare i progetti realizzati presso le imprese.

Intorno al nostro ERP Jgalileo abbiamo sviluppato una serie di soluzioni dipartimentali per avere una copertura a 360° delle esigenze, in continuo rinnovamento, delle aziende. Sanmarco Informatica propone soluzioni integrate e consulenza su tutte le aree con Business Unit specializzate sulle specifiche tematiche: fatturazione elettronica, Business Intelligence, IoT, Industria 4.0, GDPR e Security, APP forza vendite, B2C, realtà aumentata, qualità.

Cosa facciamo è importante, come lo facciamo è fondamentale

Sanmarco Informatica e lo “stile Agile”

Come siamo entrati nel mondo Agile?È iniziato tutto il 15 maggio del 2012, quando abbiamo deciso di analizzare in profondità il mondo Scrum Agile. Non era la prima volta che ci affacciavamo su nuovi mondi e teorie organizzative. Abbiamo cominciato a documentarci e subito siamo rimasti affascinati da questa nuova filosofia, tanto da decidere di farla nostra.

Torniamo un attimo indietro a come eravamo 6 anni fa. Per la parte di sviluppo del software standard Jgalileo la nostra organizzazione prevedeva un responsabile di prodotto/analista per ogni area; ogni gruppo era formato da sviluppatori e da tester specializzati esclusivamente nel proprio ambito operativo. Ogni ufficio si organizzava autonomamente seguendo priorità e modalità di gestione diverse. Le fasi non erano perfettamente sincronizzate tra le diverse funzioni aziendali e nei gruppi si susseguivano momenti di relativa calma a picchi di lavoro e relativi colli di bottiglia. Lato lead time i risultati non erano soddisfacenti: spesso le tempistiche di sviluppo dei prodotti erano troppo dilatate e lontane dalle reali esigenze del mercato.

Serviva un cambiamento forte.
Inizialmente ci siamo rivolti ad un consulente esterno di Project Management che ci ha affiancati per alcuni mesi per aiutarci a capire come organizzarci al meglio. Il tutto era stato gestito dalla Direzione del Centro Sviluppo e da alcuni manager senza un reale collegamento con la parte operativa dell’azienda.

Stavamo sbagliando: l’anima pulsante dell’azienda non era coinvolta nel processo di cambiamento e ci stavamo sforzando nel cercare di tenere sotto controllo e iper strutturare i processi anziché cambiarli.

Ormai era chiaro che non bastava un cambiamento, serviva una vera e propria rivoluzione. Più approfondivamo i nostri studi sul mondo Agile, più ci era chiaro che era quella la strada giusta da percorrere.

Bisognava partire da dove nascono i prodotti, coinvolgendo le persone, discutendo assieme a loro e provando a far nostra questa nuova metodologia, capendo come poteva aiutarci non solo a creare prodotti migliori e in tempi più rapidi, ma anche a rinnovare la nostra organizzazione. Il focus era sempre lo stesso: dare soluzioni migliori e servizi più rapidi alle aziende. È stato subito evidente che, per veicolare il cambiamento rapidamente, dovevamo modificare anche il layout dei nostri uffici, abbattere muri e uffici chiusi trasferendoci in un’area dismessa dell’azienda che abbiamo soprannominato ‘fabbrica’. Abbiamo trascorso intere giornate facendo brainstorming, raccogliendo idee, spunti e riflessioni coinvolgendo ogni nostro singolo dipendente. Partendo da piccoli esperimenti e lavorando per step, abbiamo iniziato a modificare radicalmente il nostro approccio allo sviluppo delle soluzioni.

Uno degli elementi chiave che ci ha permesso di introdurre con successo la metodologia Agile è stata la forte collaborazione dimostrata da tutti i nostri colleghi ben consapevoli della necessità di un cambiamento. Tutti, a prescindere dal ruolo, dall’esperienza e dalla posizione occupata, si sono messi in discussione percorrendo con entusiasmo il cammino che ci ha portati a diventare ‘Agile’.

Abbiamo implementato SCRUM, che è un framework organizzativo Agile per la gestione del ciclo di sviluppo del software, in modo iterattivo ed incrementale. La parola SCRUM fa riferimento al termine rugbistico in cui tutti i giocatori della squadra spingono nelle stessa direzione per recuperare la palla e raggiungere la meta.

Oggi abbiamo una serie di Team ognuno dei quali è composto da figure professionali, diverse e trasversali (analista, sviluppatore, testatore), che hanno come obiettivo lo sviluppo di una serie di funzionalità entro l’orizzonte di tre settimane (Sprint).

Le funzionalità sviluppate nel periodo devono essere potenzialmente installabili, quindi complete di test e documentazione. Nello sprint il lavoro viene svolto senza soluzione di continuità: si cerca di sviluppare i prodotti nel più breve tempo possibile, risolvendo immediatamente le criticità e gli errori con un approccio proattivo e iterattivo e mettendo subito in atto nuove idee innovative.

I progetti più complessi vengono sezionati in tanti ‘micro-progetti’: ogni componente del team completa la propria parte e contribuisce alla ricomposizione finale del progetto. Questo fa si che le decisioni e le competenze, prima patrimonio di pochissime persone, vengano oggi condivise e distribuite. Ogni persona si sente estremamente responsabile verso il proprio operato: tutti sono in ‘prima linea’, non ci sono dipendenti in campo e dipendenti in panchina. Il tutto ha portato anche ad un miglior clima aziendale, le risorse sono fortemente motivate e stimolate, c’è una forte empatia tra i dipendenti. Ogni singolo team ha una forza esplosiva e c’è una continua contaminazione di idee e punti di vista.

Ci sono due appuntamenti che vanno sottolineati in particolare: la ‘review’ e la ‘retrospective’.

Durante la ‘review di fine sprint’ ogni team presenta a tutti il lavoro svolto nello sprint appena concluso, soffermandosi sulle realizzazioni e sugli sviluppi più innovativi. Questi incontri sono dei veri e propri incubatori di idee: ogni team prende spunto dalle best practices dei colleghi in modo proattivo.

La ‘retrospective’ è il momento più importante di tutti durante il quale si analizzano i risultati e gli impedimenti avvenuti nello sprint appena terminato e si individuano le azioni correttive da mettere subito in atto nello sprint successivo. Questo momento di riflessione è stato il faro che ci ha guidato durante l’intera implementazione del framework di lavoro. Poter ascoltare l’opinione di tutti consente di raccogliere innumerevoli spunti interessanti portando le sfide ad un gradino sempre più alto, risultati inimmaginabili con l’organizzazione precedente. Questo metodo ci ha aiutato a standardizzare il processo con cui sviluppiamo le soluzioni definendo la metodologia e gli standard con cui fare le analisi, lo sviluppo e i test.

Siamo convinti che un’organizzazione migliore e snella riesca a riflettersi anche sul valore del prodotto che portiamo sul mercato: Jgalileo.

Un processo eccellente crea prodotti eccellenti, ma nessun processo può funzionare senza il coinvolgimento delle persone.

Prossimi alle aziende e alle università

Nei 35 anni di esperienze e di installazioni di successo, i nostri consulenti hanno acquisito e disegnato le best practices dei principali processi aziendali, dal settore metalmeccanico, che per anni è stato la base dell’economia italiana, per poi specializzarsi sulla produzione per commessa, vinicolo fino ad arrivare alla grande distribuzione e alla logistica di distribuzione.

Abbiamo accompagnato centinaia di aziende nella loro crescita tramite il miglioramento dei loro processi: sviluppo, distribuzione ed implementazione sempre in prima linea da parte di Sanmarco Informatica.

Sanmarco Academy organizza ogni anno selezioni per individuare i migliori studenti di numerose Facoltà Universitarie ed inserirli in un percorso formativo di alto livello professionale che si conclude con l’inserimento in azienda. La nostra organizzazione viene premiata regolarmente all’interno dell’evento ‘Best Talent Hunter UniPd’:

  • MIGLIOR AZIENDA PER NUMERO DI OFFERTE DI LAVORO,
  • MIGLIORE ATTIVITA’ DI RECRUITING ON CAMPUS,
  • MIGLIOR TASSO DI ASSUNZIONE POST STAGE.
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Pubblicato il 13 Giugno 2018
sul IL SOLE24 ORE

2018-06-19T14:37:46+02:00